Archeologia

Tra i segni di antiche civiltà

Qui il blu del mare e il verde del paesaggio disegnano inaspettati sentieri tra i segni di antiche e grandi civiltà. Un’infinità di percorsi dove archeologia e storia convivono in paesaggi incantevoli ed incontaminati: domus de janas, nuraghi, tracce fenice, ville romane emergono dalla macchia mediterranea… e sullo sfondo trasparenze azzurre. Per gli amanti dell’archeologia, del sentierismo o del cicloescursionismo o semplicemente per chi volesse scoprire le radici dell’Isola, fiera ed antica terra madre del Mediterraneo, Alghero saprà sorprendervi.

Dalla costa verso l’interno il territorio di Alghero è un susseguirsi di percorsi e sensazioni dove i colori della natura si confondono con forme e segni di antiche civiltà

L’incantevole scenario della Baia di Porto Conte, il Portus Nimpharum degli antichi romani, ne è testimonianza inequivocabile.

Fra un’intensa macchia mediterranea e antiche rocce, differenti architetture ci restituiscono affascinanti frammenti storici di un territorio abitato da sempre. Sulle falesie di Capo Caccia, il promontorio che chiude ad ovest la baia, si apre la Grotta Verde all’interno della quale i diversi reperti rinvenuti, i graffiti preistorici incisi sulle pareti testimoniano la presenza dell’uomo nella zona fin dal periodo neolitico. Nel tratto più interno della baia si inseriscono i resti del Villaggio Nuragico di Sant’Imbenia e della Villa Romana di Porto Conte. Un’infinità di percorsi dove storia e archeologia convivono in paesaggi incantevoli ed incontaminati