Creative Cities network | programma Città creative dell'UNESCO | Alghero Turismo

Creative Cities network | programma Città creative dell’UNESCO

Il programma Città creative dell’UNESCO nasce nel 2004 con lo scopo di unire una rete di città che hanno fatto della creatività il motore dello sviluppo economico. La rete è divisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali: Musica, Letteratura, Folk Art, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema.

Le Città Creative sono ad oggi 116 distribuite su 54 paesi

Al momento cinque città italiane sono entrate nella rete

1 –  BOLOGNA PER LA MUSICA

2 –  FABRIANO PER L’ARTIGIANATO
3 –  PARMA PER LA GASTRONOMIA
4  – ROMA PER IL CINEMA
5 – TORINO PER IL DESIGN
ALGHERO è candidata a diventare CITTÀ CREATIVA UNESCO

Perché la candidatura
La candidatura è parte del percorso di crescita socio-culturale su cui l’Amministrazione investe per rafforzare l’immagine di Alghero in Europa: dalla rigenerazione urbana avviata con la riqualificazione di vecchi immobili al coinvolgimento nella realizzazione di eventi, fino alla valorizzazione delle identità.

Un percorso avviato con l’ottimo risultato ottenuto con la candidatura a Capitale Italiana della Cultura e l’enorme ritorno d’immagine che rafforza la destinazione turistica, valorizzando cultura, identità e creatività.

Dossier di candidatura PRESENTAZIONE GENERALE DELLA CITTÀ
“Barceloneta qui bella que sés, seguda en fatxa del Cap de la Caça, si no se fora perduda la raça una sirena hj havia de més”: con queste parole un anonimo di Alghero ha presentato poeticamente la città, la piccola Barcellona, situata in una splendida cornice naturale lungo la costa nord-occidentale della Sardegna, conosciuta come la Riviera del Corallo

Impatto atteso della nomina a città creativa della rete UNESCO sullo sviluppo sostenibile della città
Sviluppare un progetto per la valorizzazione complessiva dell’identità culturale di Alghero, che, partendo dall’unico e caratteristico legame tra storia artigianale e culturale, consente alla città di affrontare le sfide delle aree urbane intermedie in termini di sviluppo economico, attrattiva e integrazione sociale.

Processo di preparazione per la candidatura
Il progetto di Alghero Città Creativa è il risultato di un percorso partecipativo i cui passi sono stati:
2007: approvazione del piano strategico “Alghero 2020 – La città amabile: un’isola di qualità, un arcipelago di relazioni, una terra di innovazioni”;
2016: Aggiornamento del piano strategico, dove Alghero è stata definita: “una città aperta e integrata della cultura”;
2017: Candidatura per “Capitale italiana della cultura 2018”, che ha visto Alghero entrare nella rosa dei primi 10 finalisti;
2017: Candidatura per le città creative Unesco.

Principali risorse culturali nel campo creativo
La storia di Alghero è strettamente legata al corallo. Il bellissimo Corallium Rubrum è sempre stato una risorsa distintiva della città, un prodotto prezioso fin dall’antichità per la sua durezza e per l’intenso colore naturale. Materiale vivo raccolto dai pescatori locali e trasformato dagli artigiani locali in gioielli unici e senza tempo oltre che in opere d’arte. Simbolo e tradizione di Alghero dal 1355, quando il re Pietro IV di Aragona concesse lo stemma civico ad Alghero con la chiara volontà che fosse un ramo di corallo emergente dalle onde del mare

Progetti sviluppati negli ultimi cinque anni nel settore creativo in questione che hanno contribuito a creare o rafforzare le relazioni di cooperazione in città
Dal febbraio 2015, il Comune di Alghero ha lavorato con le associazioni locali, la Camera di Commercio locale e gli artigiani e commercianti del corallo per istituire il Marchio di qualità collettivo “Corallium Rubrum ad Alghero”. Gli obiettivi del marchio di qualità sono: 1) sostenere le attività legate al corallo; 2) creare un’identità grafica distintiva che consenta ai consumatori di identificare immediatamente prodotti realizzati con Corallium Rubrum; 3) fornire agli artigiani strumenti di promozione per aumentare la loro immagine e la loro reputazione. Nel maggio 2016, sono state concesse a 17 negozi di artigianato le licenze d’uso del marchio. Altro importante progetto quello del francobollo celebrativo, emesso nel gennaio 2016 dal Ministero dello Sviluppo Economico e appartenente alla serie “l’eccellenza del sistema produttivo ed economico” dedicato al corallo rosso di Alghero. La proposta per il marchio è stata portata avanti con il forte coinvolgimento degli studenti del Liceo Artistico.

Le principali iniziative che la città si impegna a intraprendere nell’ambito della sua designazione
L’amministrazione comunale di Alghero prevede di sviluppare un piano d’azione locale che copra tre delle aree d’azione descritte nella mission della rete creativa: misure politiche, progetti pilota e promozione di buone pratiche.

Il piano è composto da 3 componenti:

1. la creazione di spazi e strutture a supporto dell’artigianato;
2. un progetto pilota per piccole industrie coralline e artigianali;
3. scambio di buone pratiche con altre città creative a livello nazionale.

Il piano d’azione coprirà, oltre al settore Artigianato, Gastronomia and Design, dove Alghero può facilmente stabilire sinergie con altre città italiane creative.

Obiettivi della rete in base al piano d’azione proposto

Sviluppare una strategia basata sul settore del corallo dove l’industria creativa è alla base dello sviluppo economico e sociale della città
Sostenere il settore creativo del corallo attraverso una strategia globale per promuovere la cultura aziendale, fornire spazi e centri di ricerca per migliorare l’innovazione e semplificare le relazioni tra amministrazione pubblica e mondo privato
Gemellaggi con città creative nazionali, europee e internazionali per la creazione di programmi congiunti
Sviluppare itinerari del corallo per implementare il lavoro artigianale in collaborazione con i paesi africani della “costa corallina”
Sviluppare eventi annuali a livello internazionale (riunioni, conferenze e seminari formativi).

Il comitato di indirizzo
Il progetto dell’Amministrazione Comunale, portato avanti col prezioso contributo della Fondazione Alghero, gode del sostegno delle associazioni di categoria, Confartigianato e Confcommercio, dell’associazione Corallium Rubrum e coinvolge una serie di soggetti istituzionali e privati che supportano la candidatura e andranno a costituire il “Comitato di Indirizzo”.

La fase finale
Superato lo step più difficile con decine di concorrenti e incassato il placet della Commissione Unesco Italiana, il dossier della Candidatura di Alghero è ora alla FASE FINALE A PARIGI. Le designazioni, tre per l’Italia, verranno annunciate il 31 OTTOBRE 2017. Per l’Artigianato e l’Arte popolare, con Alghero partecipa la città di Carrara. Genova e Pesaro per la Musica, Milano per la Letteratura, Alba per la Gastronomia.