Miserere Concentus S’Iscravamentu

A CURA DEL CORO POLIFONICU SAMUGHESU

9 aprile
Cattedrale di Santa Maria
 20.00

Rassegna di musica vocale nata nel 2015 da un’idea dei maestri Cinzia Falchi e Claudio Quirico Serra. Il tema generale è quello della passione e morte di Gesù. I due maestri sono il comune denominatore, ma ogni anno cambia la formula del ciclo di concerti: cori coinvolti, tema specifico, luoghi di esecuzione.
Il programma è incentrato sul momento de “S’iscravamentu”, il discendimento di Gesù dalla Croce. La struttura è la seguente: tre cori, disposti in luoghi diversi della chiesa, eseguono i canti rifacendosi allo stile “a cori battenti”, chiamandosi e rispondendosi a vicenda, con un narratore che unisce, recitando, i diversi momenti musicali.
L’esito è un racconto, narrato e cantato, che ricrea quasi l’idea di una sacra rappresentazione medievale, priva dell’azione scenica, ma che pur mantiene uno spiccato senso teatrale. I cori incarnano alcune volte un personaggio (Gesù, Maria, Veronica, un Centurione), alcune volte la folla, alcune altre un commento esterno, quasi un coro angelico che osserva dall’alto e spinge gli uditori alla meditazione.

Cori e direttori:

I cori coinvolti sono i seguenti:
– Coro “Santa Maria delle Palme”, Aidomaggiore.
– Coro “Armonie”, Samugheo.
– “Coro Polifonicu Samughesu”, Samugheo.
– Schola cantorum “San Sebastiano”, Samugheo.
– Coro “San Sebastiano”, Teti.

Essi saranno divisi in tre compagini:
– Coro maschile, diretto dal maestro Claudio Quirico Serra.
– Coro femminile, diretto dal maestro Cinzia Falchi.
– Coro di voci bianche, diretto dal maestro Luca Deiana.

Brani:
– “Vexilla Regis” (musica di Antonio Lotti; testo di Venanzio Fortunato).
– “Perdonu, Deus meu” (musica di Don Giuseppe Galleri; testo tradizionale).
– “Miserere” (musica di Don Giuseppe Galleri; testo dal Salmo 50).
– “Signora, e prite cuades?” (musica di Don Giuseppe Galleri; testo dai settecenteschi Gosos della Settimana Santa di Padre Bonaventura Licheri).
– “Cun tristu mantu abbassadu” (musica di Claudio Quirico Serra; testo di Padre Bonaventura Licheri).
– “Sette ispadas de dolore”, (musica tradizionale, elaborazione di Antonio Lotta; testo di Bonaventura Licheri).
– “Stabat Mater” (musica di Giovanni Maria Nanino; testo di Jacopone da Todi).
– “Cagliadebos, criaturas” (musica di Claudio Quirico Serra; testo di Bonaventura Licheri).
– “Popule meus” (musica di Giuseppe Antonio Bernabei; testo dalla liturgia del Venerdì Santo).