72 Primavere di Libertà – Claudia Crabuzza in Com un Soldat

Lunedì 24 aprile – ore 20 – Piazza Sulis

La leader dei Chichimeca presenta un lavoro dalle tinte forti con sonorità che prendono dal folk per restituire un impatto decisamente rock.

Com un soldat‘ è il primo album da solista della cantautrice sarda Claudia Crabuzza, già leader e fondatrice dei Chichimeca, che vanta importanti collaborazioni sia come interprete che come autrice con artisti come Tazenda, Pippo Pollina, Mirco Menna, Il Parto delle nuvole pesanti, Dr Boost e con la band messicana La Carlota.
Il disco, cantato interamente in catalano di Alghero e pubblicato per l’etichetta Microscopi di Barcellona, racconta la storia di una donna-madre-combattente alle prese con le tante facce della vita, con emozioni differenti e contrapposte. “Raó i esperança, amor i vanitat (ragione e speranza, amore e vanità)”, desiderio, guerra quotidiana con antichi dolori e buchi che non si riempiono. Figli e offerte alla Madre Terra, rumori della strada, alberi e cani.
‘Com un soldat’ è, insomma, un album dalle tinte forti con sonorità dure, cadenzate, che prendono dal folk per arrivare ad un impatto decisamente rock. I testi della Crabuzza hanno “incontrato le musiche amorevoli dello scrittore e regista Fabio Sanna, e gli arrangiamenti luminosi e gli strumenti di Julian Saldarriaga e Dani Ferrer, con il tocco magico di Roger Marín che li ha registrati”.
Ho scritto queste canzoni – spiega la cantautrice – cominciando dal racconto del momento della nascita del mio primo figlio. Poi è nata ‘Mare Antiga’, una cerimonia per la Terra, grande madre che guida i gesti più naturali. Così sono arrivate tutte le altre canzoni, pensando alle mie amate Frida (la pittrice Frida Kahlo, ndr) e Lhasa (Lhasa De Sela, cantautrice canadese di origine messicana, ndr), donne enormi nel palcoscenico del mondo alle quali dedico due distinti brani, ai miei tre figli maschi, ad amori finiti e posti abbandonati per cercare nuove vite. ‘Com un soldat’ viene da qui, dai miei anni di donna cresciuta, pieni di voglia di fare cose e spegnere i rumori sotterranei”.

Dieci brani in tutto. Una sola cover, un omaggio alla cantautrice campana Bianca d’Aponte che fa anche parte anche dell’album ‘Estensioni’ – voluto dall’associazione Cose di Amilcare e dal Club Tenco – una raccolta di brani dell’artista aversana scomparsa, tradotti ed interpretati da artiste di diversa nazionalità.

 

Per festeggiare il 25 aprile, festa della Liberazione, l’Amministrazione Comunale, l’Assessorato alla Cultura e Fondazione Alghero (Meta), in collaborazione con la sezione ANPI di Alghero, organizzeranno una serie di iniziative, fra le quali, il 24 aprile p.v., un concerto in Piazza Sulis di Claudia Crabuzza  con, a seguire, una fiaccolata (ore 21.30), intitolata “72 primavere di libertà”, che si svolgerà per le vie del Centro Storico.

La fiaccolata – con alcune soste per brevi reading sul tema offerti da artisti locali – sarà un modo per celebrare la libertà ottenuta dal nostro Paese 72 anni fa, evidenziando come la partecipazione, incarnata perfettamente dalle multiformi attività svolte dall’associazionismo, rappresenti un esempio civile e concreto di vera democrazia.

Il percorso della fiaccolata:

ore 21.30 Partenza da PIAZZA SULIS a fine concerto

a seguire VIA CARLO ALBERTO (primo tratto) > PIAZZA GINNASIO > VIA DELLA MISERICORDIA > PIAZZA DELLA MISERICORDIA.
Sì prosegue verso il mare, per girare in VIA CAVOUR (primo tratto) fino all’incrocio con VIA GILBERT FERRET> VIA PRINCIPE UMBERTO > VIA DON DEROMA > ultimo tratto di VIA CAVOUR > VIA SANTA BARBARA > PIAZZA SANTA CROCE > VICOLO BERTOLOTTI > VIA SANT’ERASMO > VIA MANNO > PIAZZA CIVICA > VIA CARLO ALBERTO > VIA ROMA > VIA SIMON > VIA GIOBERTI > VIA CARLO ALBERTO > VIA GILBERT FERRET > LARGO SAN FRANCESCO > rientro in PIAZZA SULIS

In Piazza Sulis sarà presente un banchetto di distribuzione di fiaccole.

 

In collaborazione con le Associazioni SpazioT, Ammentu, Ichnu e teatrodinverno